Chiunque ha visitato la chiesa rupestre di San Michele delle grotte, si sarà chiesto di chi sono le ossa esposte in un’ambiente della chiesa.

Secondo una credenza popolare, i resti delle ossa appartengono a gravinesi e saraceni che si sono combattuti nel 999.

Prima del 1980, le ossa erano molte di più, ed occupavano tutto l’ambiente.

Dopo il terremoto del 1980, per permettere i lavori di restauro della chiesa rupestre, le ossa furono spostate nella vicina chiesa di San Bartolomeo.

Nel 2013, grazie all’associazione Benedetto XIII, ed all’assessore Nicola Lagreca, avvenne la ricollocazione parziale delle ossa dalla chiesa di San Bartolomeo, alla chiesa rupestre di San Michele delle grotte.
Infatti, ancora oggi, nella chiesa di San Bartolomeo sono conservate altre ossa.

Questa operazione fu fatta affinchè tutti potessero ricordare come fosse la chiesa prima del terremoto del 1980.

Di seguito una piccola galleria dei lavori di spostamento delle ossa.

Foto a cura di Pietro Amendolara

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