Gravina in Puglia, è una città ricca di chiese, monumenti e altri luoghi da vedere. Infatti, molti sono i luoghi da vedere.

Abbiamo stilato un elenco dei più popolari e sorprendenti luoghi da vedere a Gravina in Puglia.

A parte Gravina Sotterranea, uno dei luoghi più visitati e famosi della città , Gravina in Puglia  è ricca di i chiese e monumenti da non perdere!

I 10 luoghi da vedere a Gravina in Puglia: Madonna delle Grazie

madonna delle grazie innevata

La chiesa  Madonna delle Grazie , fu costruita dal vescovo Giustiniani con retrostante giardino e annesso fabbricato, da servire come soggiorno estivo a vescovi e seminaristi, inconsultamente demoliti per far posto all’attuale costruzione del convento per Teresiane.
Il bizzarro prospetto della chiesa riproduce l’insegna del prelato: un’aquila con ali spiegate,ed un pezzo di cristallo nell’occhio dell’aquila, e tre torri che occupano, bizzarramente tutta la facciata, coronata da timpano spezzato con le insegne episcopali.

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I 10 luoghi da vedere a Gravina in Puglia: San Francesco

chiesa san francesco gravina in puglia

La chiesa di San Francesco, fu costruita dai francescani, nel larghetto già denominato del Mulino di San Francesco, che si stanziarono a Gravina in Puglia nella seconda metà del XIV secolo. Questi, entrati in possesso dei beni e della chiesa di santa Maria la Nova, dettero inizio alla costruzione della nuova chiesa, dedicandola a San Francesco d’Assisi.

Lesionata dal sisma del 1687, restaurata in forme barocche, fu riconsacrata dal vescovo Michele De Angelis nel 1793.
La facciata di chiare forme rinascimentali, tripartita in corrispondenza delle navate, con tre ingressi archivoltati, ha due oculi e, al centro, una pregevole ruota a sedici razze. I quattro emblemi vanno riferiti all’ordine francescano e alle famiglie Altieri, Orsini e della Tolfa, cui si deve gran parte della ricostruzione della chiesa.

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I 10 luoghi da vedere a Gravina in Puglia: Santa Sofia

 chiesa santa sofia gravina in puglia

La chiesa di Santa Sofia, del XVI secolo, fu ampliata e decorata, sui resti di una chiesa di qualche secolo precedente e dedicata a Santa Sofia, proprio dalla duchessa Angela Castriota Scandemberg. Nel 1539 il marito Ferdinando Orsini d’Aragona vi aggiunse un monastero di Clarisse, intitolandolo a Santa Maria della Scala.

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I 10 luoghi da vedere a Gravina in Puglia: Fondazione Ettore Pomarici Santomasi

museo pomarici santomasi gravina in puglia

Il palazzo Pomarici Santomasi è un edificio del XVII secolo, che pur senza imponenza architettonica, si appalesa subito quale abitazione signorile.
Nel 1797, i Reali di Napoli, in un loro viaggio in Puglia si fermarono due volte a Gravina in Puglia: i Sovrani alloggiarono nel Palazzo Ducale, ma il ministro Acton ed altre personalità del seguito Reale, trovarono appunto nel Palazzo Pomarici Santomasi degna ospitalità.

Sulla facciata dell’ edificio è apposta da tempo la seguente epigrafe:
ETTORE POMARICI SANTOMASI “Morendo nel 1917 senza discendenza maschile, donò al Municipio di Gravina perché insieme coi domestici ricordi vi fossero serbate le memorie cittadine, questo suo avito Palazzo che fu dei Santomasi, cospicui cittadini gravinesi e passò poi per eredità ai Pomarici nobili montepelosani i quali, presi qui stanza, furono per un secolo e mezzo decoro della patria adottiva – MCMXXI”.

La Fondazione “Ettore Pomarici Santomasi” si propone quale realtà che sottolinea, con la sua strutturazione operativa, la capacità di interagire, intessendo sul territorio una fitta rete di attività capace di dare concreta dimostrazione del livello di civiltà storica raggiunto.
Ubicata nel cuore del Centro Storico della Città , è l’esito sublimato della volontà del benemerito barone Ettore Pomarici Santomasi, ultimo esponente maschile, che con specifica disposizione testamentaria, dopo la sua morte avvenuta il 7/12/1917, grazie al lascito legato in favore della Città di Gravina , dispose che venisse eretta in Ente Morale nel 1920, con R.D.n° 1761 del 28/11/1920.
La Fondazione intitolata a Suo nome, è costituita dal Museo-Pinacoteca-Biblioteca-Archivio Storico e da una estesa Azienda Agricola.

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I 10 luoghi da vedere a Gravina in Puglia: Bilioteca Finya

biblioteca finya gravina in puglia

La biblioteca Finya, di Gravina in Puglia, è la più antica biblioteca pubblica sorta in Puglia. Prende il nome dal massimo donatore,il cardinale Francesco Antonio Finy, ma la prima raccolta di libri fu del vescovo D. Cennini (1645-1684), che lasciò la sua biblioteca a beneficio del suo clero.

La biblioteca Finya, fu incrementata con i lasciti dell’arcidiacono M.Lettieri nel 1700 e di p.p. Benedetto XII nel
1730. Il card Finy fu colui che completò la biblioteca lasciando la sua ed una dote di due mila ducati, inoltre, prima di morire, lasciò seicento ducati per la costruzione di una nuova biblioteca. Il progetto fu dell’architetto Donato Giannuzzi di Altamura.

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I 10 luoghi da vedere a Gravina in Puglia: Cattedrale Santa Maria Assunta

cattedrale gravina in puglai

La cattedrale di Gravina in Puglia, secondo Ferdinando Ughelli, nella sua opera Italia Sacra (1721), afferma che il conte Umfrido d’Altavilla, parente di Roberto il Guiscardo, convinse l’arcivescovo di Acerenza alla città di Gravina in Puglia il comando episcopale, ed è nel 1092 che fece costruire la cattedrale. Era in stile romanico a tre navate.

Questa chiesa andò distrutta tra il 1447 ed il 1456, dapprima a causa di un incendio e poi per il terremoto che sconvolse l’intera regione. Si attese trent’anni per la sua ricostruzione, cui mise mano il vescovo Matteo D’Aquino (1482-1508). Tra il XVII ed il XVIII secolo ha subito all’interno vari interventi barocchi. Oggi la chiesa si presenta come una sintesi di diversi stili architettonici: il tardoromanico, il rinascimentale ed il barocco.

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I 10 luoghi da vedere a Gravina in Puglia: San Michele delle Grotte

statua san michele delle grotte

La chiesa di San Michele delle Grotte di Gravina in Puglia, si trova sul lato del burrone all’estremità del rione Fondovico.

È composto da una serie di ambienti intercomunicanti. La chiesa è costituita da un deambulatorio, e la chiesa vera e propria è ad aula divisa in 3 navate e sorretta da 14 pilastri. Nel primo abside a sinistra, troviamo un affresco raffigurante il Cristo tra i santi Paolo e Michele. Nell’abside centrale vi è un’altare, e la statua di San Michele Arcangelo. Difronte all’altare centrale, su di un pilastro, è parzialmente visibile un affresco che rappresenta l’episodio della crocifissione, eseguito tra il XVII-XVIII secolo. In fondo alla chiesa-grotta, possiamo notare un’altra stanza, lì come narra la leggenda, sono conservate alcune ossa dei gravinesi morti in battaglia contro i saraceni. Questa grotta è intitolata al Santo protettore San Michele Arcangelo Gabriele

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I 10 luoghi da vedere a Gravina in Puglia: Ponte Acquedotto

ponte acquedotto

Il ponte della Gravina di Gravina in Puglia, è un ‘importante struttura ad archi, alto 37 m. lungo 90 m. e largo 5,5 m. che collega le due sponde del torrente “Gravina”. Fu costruito per permettere l’attraversamento del Crapo (l’antico nome del torrente Gravina), e consentire ai fedeli di raggiungere la miracolosa chiesetta della Madonna della Stella.

La costruzione del ponte di Gravina in Puglia, fu iniziata nel 1743 e completata nel 1778, finanziata dai Duchi Orsini.
Probabilmente il ponte, reso instabile dal sisma del 1686, crollò nel terremoto del 1722. Gli Orsini ne ordinarono, intorno alla metà del Settecento, la ricostruzione e la trasformazione in acquedotto, per portare sotto le mura della città le acque delle sorgenti Sant’Angelo e S. Giacomo.

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I 10 luoghi da vedere a Gravina in Puglia: Monumento ai caduti

monumento ai caduti gravina in puglia

Il monumento dei caduti, si trova nella villa di Gravina in Puglia. La costruzione di questo monumento risale al 1922. Fu voluta dal generale Francesco D’Agostino, sostenuto dall’Associazione Combattenti e reduci, che costituì un apposito comitato promotore. Il monumento è in bronzo, opera dello scultore Leonardo Bistolfi. Il monumento è da considerarsi incompleto in quanto la base, progettata in pietra con fregi in bronzo, non fu mai realizzata per motivi finanziari. Il prof. Angelo Amodio esegui il disegno dell’attuale base, contribuendo alla collocazione dell’opera inaugurata il 4 novembre 1922.

I 10 luoghi da vedere a Gravina in Puglia: Parco Robinson

pineta gravina in puglai

A Gravina in Puglia si trova uno dei primi parchi in Italia pensati a misura di bambino. Il Parco Robinson si trova nella zona occidentale della città, nell’area della pineta comunale.

I giochi sono immersi nel verde dei pini e dei cespugli di macchia mediterranea. Nel parco è possibile trovare le classiche giostre, come le altalene e i cavallucci di legno, e corde per arrampicarsi,

Qualche tempo fa, in pineta si potevano trovare anche un aeroplano a due posti, una locomotiva con le rotaie e la stazione, una casetta sull’albero e un mulino a vento.

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